Valeria Baglio, assessora alle Attività produttive, Pari opportunità e Attrazione degli investimenti di Roma Capitale
Dal Partito

Valeria Baglio entra nella Giunta Gualtieri: le deleghe

Il passaggio dall’Assemblea Capitolina alla Giunta

Valeria Baglio entra nella Giunta di Roma Capitale. Il sindaco Roberto Gualtieri le ha affidato l’incarico di assessora alle Attività produttive, alle Pari opportunità e all’Attrazione degli investimenti, dopo le dimissioni di Monica Lucarelli.

Baglio lascia così la guida del gruppo del Partito Democratico in Assemblea Capitolina, ruolo ricoperto nella consiliatura iniziata nel 2021. Il suo ingresso nell’esecutivo capitolino rappresenta una scelta interna alla maggioranza e punta a garantire continuità a un assessorato che comprende competenze diverse e particolarmente rilevanti per la vita economica e sociale della città.

“Sono molto lieto che abbia accettato”, ha dichiarato Gualtieri. Il sindaco ha richiamato “la sua profonda esperienza istituzionale e amministrativa” e la conoscenza della macchina capitolina maturata durante gli anni trascorsi alla guida del gruppo democratico.

Le dimissioni di Monica Lucarelli

L’avvicendamento nasce dalla decisione di Monica Lucarelli di lasciare l’incarico per ragioni personali e professionali.

Gualtieri ha ringraziato l’assessora uscente per il lavoro svolto, sottolineando la serietà e la determinazione con cui ha guidato un settore complesso. Lucarelli proseguirà il proprio impegno nel Consiglio di amministrazione di Investimenti Spa, la società partecipata coinvolta nel progetto di rilancio della Fiera di Roma.

Il cambio non modifica quindi l’assetto politico generale della Giunta, ma apre una nuova fase nella gestione delle politiche per il commercio, le imprese, l’occupazione degli spazi pubblici, i mercati, l’artigianato, le pari opportunità e la capacità della Capitale di attrarre nuovi investimenti.

Un lungo percorso nelle istituzioni romane

Romana, nata nel 1973 e laureata in Economia e Commercio all’Università Roma Tre, Baglio ha alle spalle un percorso professionale nelle grandi aziende e una lunga esperienza nelle istituzioni locali.

La sua attività politica è iniziata nel territorio dell’attuale VIII Municipio. Eletta consigliera municipale, ha successivamente presieduto il Consiglio dell’allora XI Municipio, maturando una conoscenza diretta del rapporto tra amministrazione, quartieri e servizi locali.

Nel 2013 è stata eletta in Assemblea Capitolina. Nel dicembre 2014 è diventata presidente dell’Aula Giulio Cesare, assumendo l’incarico in una fase particolarmente delicata per il Campidoglio.

Tornata in Assemblea con le elezioni del 2021, è stata scelta come capogruppo del Partito Democratico. In questa funzione ha coordinato il principale gruppo della maggioranza, seguendo il confronto sui bilanci, sugli investimenti del PNRR, sui cantieri del Giubileo e sui principali atti amministrativi della consiliatura.

Un assessorato centrale per il Centro Storico

Le deleghe affidate a Baglio hanno una rilevanza particolare anche per il I Municipio. Il commercio e le attività produttive incidono direttamente sull’equilibrio tra sviluppo economico, tutela della residenza, qualità dello spazio pubblico e identità dei quartieri.

Nel Centro Storico si concentrano alcune delle questioni più complesse che il nuovo assessorato dovrà affrontare: occupazioni di suolo pubblico, dehors, trasformazione delle attività commerciali, crisi delle botteghe e dei negozi di prossimità, proliferazione di esercizi rivolti quasi esclusivamente ai visitatori e pressione dei flussi turistici.

Il compito non sarà soltanto sostenere le imprese, ma governare il modo in cui le attività economiche modificano la città. In un territorio sottoposto a una crescente specializzazione turistica, la tutela del commercio di qualità e dei servizi destinati ai residenti diventa parte integrante delle politiche urbane.

Anche la delega all’Attrazione degli investimenti richiede un equilibrio preciso. Roma ha bisogno di nuove iniziative economiche e occupazionali, ma la qualità degli investimenti dovrà essere valutata sulla base della loro capacità di produrre lavoro stabile, innovazione e benefici duraturi per i territori.

Pari opportunità e diritti nella vita della città

Baglio assume anche la delega alle Pari opportunità, un ambito che comprende il contrasto alle discriminazioni e alla violenza di genere, la promozione dell’uguaglianza e l’integrazione di questi principi nelle politiche dell’amministrazione.

Non si tratta di una competenza separata dalle altre. Le pari opportunità riguardano l’accesso al lavoro, ai servizi, agli spazi pubblici e alle possibilità economiche offerte dalla città. La sfida sarà quindi collegare le politiche per le imprese e gli investimenti con una maggiore attenzione alla qualità dell’occupazione e alla condizione delle donne.

Il profilo politico e istituzionale della nuova assessora potrà favorire il raccordo tra Giunta e Assemblea Capitolina. La conoscenza dei meccanismi consiliari rappresenta infatti un elemento utile per accompagnare regolamenti e provvedimenti che richiederanno il confronto con i gruppi politici e con i territori.

Una nomina nel segno della continuità

La scelta di Gualtieri non rappresenta una rottura con il lavoro precedente. Il sindaco ha indicato esplicitamente nella continuità uno degli obiettivi dell’avvicendamento.

Al tempo stesso, il passaggio di una figura politica dalla guida del gruppo democratico alla Giunta rafforza il legame tra il principale partito della maggioranza e l’azione amministrativa.

Baglio sarà chiamata a trasformare questa continuità in iniziativa, affrontando temi sui quali gli interessi economici e le esigenze della città entrano spesso in conflitto. Sostenere il commercio senza consumare ulteriormente lo spazio pubblico, attrarre investimenti senza favorire trasformazioni speculative e difendere le attività di prossimità sono alcuni dei nodi che attendono il nuovo assessorato.

Con la nomina del 4 luglio, Valeria Baglio passa quindi dal coordinamento politico della maggioranza in Aula Giulio Cesare alla responsabilità diretta di un settore che incide profondamente sul lavoro, sull’economia e sulla qualità urbana di Roma.

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